Con l’entrata in vigore D.L. 162/2019 del 31/12/2019 convertito in Legge con L.8/20, vengono introdotte importanti modifiche al DPR 462/2001 relativamente alle verifiche impianti di terra, dispositivi di protezione contro le scariche atmosferiche e degli impianti nei luoghi con pericolo di esplosione.

In particolare con il D.L. 162/2019 viene introdotta “l’informatizzazione INAIL”, che consiste in:

– L’INAIL dovrà predisporre un sistema informatico per la raccolta dei dati relativi alle verifiche di cui al DPR 462/01 tramite il quale i datori di lavoro dovranno trasmettere il nominativo dell’organismo  incaricato di eseguire le verifiche degli impianti elettrici (di terra, protezione contro scariche atmosferiche ed in ambiente a rischio esplosione) attraverso il sistema informativo CIVA dell’INAIL, lo stesso già utilizzato per la denuncia delle attrezzature da lavoro (impianti di sollevamento di cose, sollevamento di persone e impianti a pressione). Durante l’eventuale periodo di aggiornamento del sistema CIVA, potrà essere utilizzato il sistema di comunicazione tramite PEC.

Per dar seguito a questa ultima modalità di comunicazione, l’INAIL ha predisposto un modello da compilare e inviare via PEC alle U.O.T. territorialmente competenti, attraverso cui il datore di lavoro indica il nominativo dell’Organismo incaricato.

– Allo scopo di coprire i costi di gestione della informatizzazione INAIL gli organismi dovranno versare una percentuale del 5% all’INAIL sulla tariffa delle verifiche effettuate. Per garantire l’uniformità dei versamenti da parte dei vari organismi, questi ultimi dovranno fare riferimento al medesimo tariffario delle verifiche individuato dal decreto del Presidente dell’ISPESL del 7 luglio 2005, che riporta le tariffe per le verifiche degli impianti di messa a terra in base alle “classi di potenza installata”.

In conclusione si ricorda che:

1.       I datori di lavoro hanno l’obbligo di presentare denuncia di impianti di terra, dispositivi di protezione contro le scariche atmosferiche e degli impianti nei luoghi con pericolo di esplosione entro 30 giorni dall’inizio di utilizzo dell’impianto.

2.       I datori di lavoro hanno l’obbligo di procedere alla richiesta di verifica periodica (biennale o quinquennale ) mediante Servizio Arpam o Organismo notificato.

3.       I datori di lavoro hanno l’obbligo di comunicare all’INAIL l’organismo incaricato alle verifiche periodiche.