La Legge di Bilancio 2018 ha attribuito all’Autorità per l’Energia Elettrica, del Gas e Servizio Idrico (AEEGSI) compiti di regolazione anche nel settore dei rifiuti.

Dal 1° gennaio 2018 quindi l’ente cambia nome in  Autorità di regolazione per energia e reti e ambiente (ARERA).

(https://www.autorita.energia.it/it/com_stampa/18/180105.htm)

Il testo di legge prevede una serie di misure per migliorare il sistema di regolazione del ciclo dei servizi di gestione dei rifiuti, anche differenziati, urbani e assimilati e garantire l’adeguamento infrastrutturale agli obiettivi imposti dalla normativa comunitaria.

La funzione che L’ARERA svolgerà come regolazione e controllo, saranno in materia di:

– Emanazione di direttive per la separazione contabile e amministrativa della gestione, la valutazione dei costi delle singole prestazioni anche ai fini della corretta disaggregazione per funzioni, per area geografica e per categorie di utenze, e definizione di indici di valutazione dell’efficienza e dell’economicità delle gestioni a fronte dei servizi resi;

– Definizione dei livelli di qualità dei servizi, sentite le regioni, i gestori e le associazioni dei consumatori, nonché vigilanza sulle modalità di erogazione dei servizi;

– Diffusione della conoscenza e della trasparenza delle condizioni di svolgimento dei servizi a beneficio dell’utenza;

– Tutela dei diritti degli utenti anche tramite la valutazione di reclami, istanze e segnalazioni presentati dagli utenti e dai consumatori, singoli o associati;

– Definizione di schemi tipo dei contratti di servizio di cui all’articolo 203 del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152;

– Predisposizione ed aggiornamento del metodo tariffario per la determinazione dei corrispettivi del servizio integrato dei rifiuti e dei singoli servizi che costituiscono attività di gestione, a copertura dei costi di esercizio e di investimento compresa la remunerazione dei capitali, sulla base della    valutazione dei costi efficienti e del principio “chi inquina paga”;

– Fissazione dei criteri per la definizione delle tariffe di accesso agli impianti di trattamento;

– Approvazione delle tariffe definite, ai sensi della legislazione vigente, dall’ente di governo dell’ambito territoriale ottimale per il servizio integrato e dai gestori degli impianti di trattamento;

– Verifica della corretta redazione dei piani di ambito esprimendo osservazioni e rilievi;

– Formulazione di proposte relativamente alle attività comprese nel sistema integrato di gestione dei rifiuti da assoggettare a regime di  concessione o autorizzazione in relazione alle condizioni di concorrenza dei mercati;

– Formulazione di proposte di revisione della disciplina vigente segnalandone altresì i casi di gravi inadempienze e di non corretta applicazione;

– Predisposizione di una relazione annuale al Parlamento sull’attività svolta.

 

Si ricorda che l’Autorità per l’energia elettrica il gas è stato istituito come organismo indipendente tramite la legge n. 481 del 1995, con il compito di tutelare gli interessi dei consumatori e di promuovere la concorrenza, l’efficienza e la diffusione di servizi con adeguati livelli di qualità, garantendone “la fruibilità e la diffusione in modo omogeneo sull’intero territorio nazionale.